Nuova immagine di Switch 2: una funzione tanto attesa sembra confermata
L’attesa per l’annuncio ufficiale di Switch 2 è ormai agli sgoccioli: il Direct dedicato alla nuova console è infatti in programma per mercoledì 2 aprile alle ore 15 italiane. Mentre i fan contano i minuti, continuano a trapelare dettagli interessanti. Nelle ultime ore è emersa un’immagine inedita che mostra la console nelle sue tre modalità principali d’utilizzo, suggerendo con sempre maggiore insistenza una funzionalità che circola da tempo tra le voci di corridoio. Già nel mese di febbraio Nintendo aveva lasciato intendere qualcosa, ma ora questa nuova raffigurazione sembra offrire una conferma visiva ancora più solida. L’immagine si è diffusa rapidamente, alimentando ulteriormente l’hype, e potrebbe rappresentare un indizio decisivo su come Nintendo stia cercando di innovare senza tradire il formato ibrido che ha reso celebre la prima Switch.
Tre modalità per Switch 2 e l’indizio sul Joy-Con “intelligente”
Nella foto trapelata, Switch 2 è mostrata in modalità portatile (handheld), modalità da salotto (docked) e modalità da tavolo (tabletop). Proprio quest’ultima presenta un dettaglio che ha catturato subito l’attenzione degli osservatori più attenti: il Joy-Con destro è raffigurato in una posizione singolare, che suggerisce una nuova potenziale funzione. Diversi utenti hanno interpretato la scelta come un segnale concreto: il Joy-Con, o almeno uno dei due, potrebbe essere utilizzato come un mouse, ampliando così le possibilità di interazione. A sostegno di questa ipotesi, è stato recentemente scoperto un brevetto Nintendo che descrive una funzione analoga. L’incrocio tra immagine e documentazione tecnica rende questa teoria altamente plausibile, lasciando intendere che la nuova console sarà ancora più versatile nei comandi, un’evoluzione significativa rispetto alla generazione precedente.
Rumor tecnici: niente 4K sui dev kit? Le interpretazioni
Ma le novità non finiscono qui. Tra le voci più recenti spiccano quelle riportate da Tom Henderson di Insider Gaming, noto per le sue fonti attendibili nel mondo del gaming. Secondo Henderson, alcuni sviluppatori avrebbero confermato che i kit di sviluppo di Switch 2 non includono l’uscita video in 4K. Una rivelazione che potrebbe sembrare deludente a prima vista, ma che merita di essere analizzata con attenzione. Non tutti i dev kit sono identici: spesso, alcune versioni sono concepite per funzioni specifiche come il debug e il testing, lasciando da parte caratteristiche finali come l’output ad alta risoluzione. Inoltre, Henderson stesso chiarisce che questa assenza potrebbe riguardare solo una parte dei kit in circolazione, e non necessariamente l’hardware destinato al pubblico.
DLSS e upscaling: il 4K potrebbe arrivare comunque
L’assenza dell’output 4K nei dev kit non è automaticamente un segnale d’allarme. In fase di sviluppo, le console destinate ai programmatori vengono spesso modificate per offrire più RAM o strumenti avanzati per il debug, sacrificando magari componenti non essenziali come il supporto al 4K nativo. Inoltre, da mesi circolano rumor secondo cui Switch 2 sarà in grado di raggiungere la risoluzione 4K grazie al supporto di DLSS (Deep Learning Super Sampling), una tecnologia sviluppata da NVIDIA che permette di ottenere upscaling intelligente sfruttando l’intelligenza artificiale. Questo consentirebbe a Nintendo di offrire una qualità visiva notevole senza dover adottare soluzioni hardware costose o energivore, mantenendo così un perfetto equilibrio tra prestazioni e portabilità, due pilastri dell’identità della console.